New Zealand vince il round robin 2, Luna Rossa in semifinale contro Bmw Oracle
Nella vela niente non si dà niente per scontato, e così è successo che i tanto criticati neozelandesi guidati da Dean Barker e Terry Hutchinson vincono in volata il secondo round robin (alla faccia di Larry Ellison) e si aggiudicano il diritto di poter scegliere contro chi regatare nelle semifinali della Louis Vuitton Cup. E manco a dirlo scelgono il team sulla carta più debole, Desafìo Espanol, dando così Luna Rossa in pasto ai pescecani americani guidati da Chris Dickson, altro neozelandese doc.
E dire che di Dean Barker si era detto peste e corna dopo la sconfitta all’esordio contro Mascalzone Latino, bollandolo quasi come incompetente e papabile di licenziamento in tronco dopo altre incertezze e dopo la sconfitta contro Luna Rossa. Invece zitti zitti i kiwi stavano covando la vendetta e, complice anche alcune scelte discutibili del pozzetto di Bmw Oracle durante l’ultima regata, hanno scavalcato di un misero punto il team di San Francisco, e tanto bastava per finire primi nei round robin.
Ora, salvo cataclismi i kiwi dovrebbero solo aspettare lo sfidante contro il quale giocarsi la finale, perchè francamente Desafìo è una buona barca con un buon equipaggio ma non penso che i neozelandesi abbiano grossi problemi a mandarli a casa.
Resta da vedere cosa verrà fuori dall’altra semifinale, che risulta più equilibrata anche se Luna Rossa nei due match race precedenti contro Bmw Oracle non ha mai vinto. Certo, Dickson ha dimostrato di saperne sempre una più del diavolo ma la sensazione però è che se non bisognerà utilizzare tutte le 9 regate a disposizione, di sicuro non ne basteranno 5 per decidere il finalista, e secondo quanto visto in acqua, i nostri con un pò di fortuna in più (leggi condizioni meteo) e qualche svista in meno potranno davvero aspirare a sfidare il defender a fine giugno. Vedremo cosa succede a partire da Lunedì 14 maggio, data prevista per le nuove issate di randa e spi, che già si preannunciano gustose.