Alinghi pareggia i conti: 2-2

Dopo la disfatta (non senza polemiche) di ieri, il Defender pareggia dunque il conto del match della 32ma America’s Cup. Regata meno spettacolare di ieri ma non per questo meno impegnativa. Continui cambiamenti della direzione del vento hanno costretto Brad Butterworth e Terry Hutchinson agli straordinari, nel tentativo di indovinare la parte giusta in cui indirizzare la barca.
Ancora una volta abbiamo visto una partenza molto conservativa da parte dei due team, che ormai sembrano aver battezzato la filosofia del - non facciamoci male, almeno prima di partire -. Anche oggi infatti i timonieri si sono accontentati di portare la barca nella direzione suggerita dal tattico, senza strafare. In particolare, Ed Baird sembra essere sempre un pò col freno a mano tirato, complici anche le strategie di squadra che hanno imposto precise regole. A quanto pare il timoniere americano non avrebbe il permesso di esprimersi con i giornalisti e tantomeno usare iniziative personali in barca. La ragione ufficiale è la paura di creare un nuovo personaggio come Coutts, parola di Bertarelli.
Ritornando alla regata odierna, non ci sono stati grossi colpi di scena: Alinghi, complice una barca che appare più veloce, ha dominato rimanendo sempre con la prua davanti all’avversario e ha vinto di controllo. La situazione ha ricordato un pò quello che succedeva a Luna Rossa, che rimaneva sempre poco dietro ma non aveva mai reali possibilità di sorpasso.
Domani è previsto un giorno di riposo, si ritorna in acqua venerdì per giocarsi il punto del 3-2.