Luna Rossa, è match point
Se il terzo punto è stato fantastico, il quarto è stato addirittura straordinario: Luna Rossa batte Bmw Oracle Racing anche oggi e conduce la semifinale della Louis Vuitton Cup per 4 a 1, portandosi a -1 dalla finale. Una sola parola basta a descrivere la forza di James Spithill nella fase di pre-partenza: impressionante.
Seguo l’America’s Cup da 4 edizioni ma non avevo mai visto una barca avere un dominio così netto ed evidente in partenza. Se nelle precedenti campagne, la fase di partenza si era dimostrato il tallone di achille del team italiano, con l’assunzione di Spithill il problema non solo si è risolto ma si è trasformato in uno dei maggiori punti di forza.

Il timoniere australiano in questo caso si è dimostrato fenomenale, riuscendo a trasformare in un massacro senza precedenti i 30 secondi residui del prestart, infliggendo a Dickson prima una penalità per non avere rispettato il diritto di precedenza con le mure a dritta, e poi una seconda per non aver dato “acqua” a Luna Rossa, costringendola alla collisione, e costringendo gli umpires a sollevare la bandiera rossa, che significa penalità da eseguire immediatamente.
Evidentemente annichilito dalla prestazione di Luna Rossa, e ancora agonizzante, Bmw Oracle ha esitato qualche secondo di troppo a compiere il giro a 360 gradi previsto dalla penalità, rischiando così la bandiera nera che avrebbe significato la vittoria a tavolino per la barca italiana. E così mentre Luna Rossa sfrecciava a tutta velocità verso la prima boa di bolina, gli americani perdevano tempo ad eseguire la penalità che ha di fatto chiuso la regata ancora prima di iniziare.
Nonostante tutto i ragazzi di Francesco De Angelis non si sono fatti prendere dall’euforia e hanno condotto il loro match race come da manuale, addirittura incrementando il vantaggio ad ogni giro di boa, fino a tagliare il traguardo con quasi 2 minuti di distacco.
Domani si scende nuovamente in acqua e vedremo se Luna Rossa saprà chiudere la pratica sfruttando il primo dei 3 match point a disposizione, cosa che con tutta probabilità faranno anche i neozelandesi, che nell’altra semifinale si sono portati anch’essi sul 4 a 1 nei confronti del team iberico.
Two penalties in today’s prestart. I can’t remember the last time that happened in racing at this level. Dickson is not sailing his best. He is better than this - Paul Cayard
